2024

Ristrutturazione del Ginnasio Italiano di Capodistria

Il progetto ha incluso l’installazione di una gru automontante in una location impegnativa nel centro di Capodistria, nell’area di Piazza del Ginnasio, che ha contribuito in modo significativo alla ristrutturazione del Ginnasio Italiano.

Informazioni sul progetto

Committente
Makro 5 Gradnje d.o.o.

Località
Capodistria, Slovenia

Descrizione dell’opera
Il progetto ha previsto il montaggio di una gru automontante in una posizione complessa nel pieno centro di Capodistria.

Anno
2024

Sfide principali e soluzioni

Panoramica del progetto

Il progetto ha previsto il montaggio di una gru automontante in una posizione complessa nel centro di Capodistria, nell’area di Piazza del Ginnasio, a supporto dei lavori di ristrutturazione del Ginnasio Italiano.

L’area circostante il ginnasio è caratterizzata da un’elevata presenza di pedoni e da strade strette e difficilmente accessibili, il che ha richiesto particolare attenzione e massima cautela in tutte le fasi operative.

Consegna e scarico dei componenti della gru

I componenti della gru sono stati scaricati presso la fermata degli autobus, in un’area con traffico regolato da una strada a senso unico. Nonostante lo spazio limitato, le operazioni di scarico sono state eseguite con successo. Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza dei pedoni, che sono stati costantemente avvisati dei potenziali rischi, nonostante l’area di lavoro fosse adeguatamente messa in sicurezza.

Percorso stretto e basso fino al punto di installazione della gru

Il percorso verso la piattaforma di installazione della gru era estremamente stretto. Per il trasporto attraverso le vie anguste abbiamo utilizzato il GAPA, il nostro “robot”, che consente di superare e gestire accessi particolarmente complessi, come in questo caso a Capodistria.

Il momento più critico è stato una curva con un angolo di 45 gradi, dove un veicolo parcheggiato impediva le manovre. La gru è stata spostata più volte avanti e indietro, con solo pochi centimetri di spazio di manovra su entrambi i lati.

Poiché l’accesso al luogo di montaggio non consentiva l’ingresso di un camion con gru idraulica (HIAB), per il trasporto e il montaggio dei contrappesi della gru abbiamo utilizzato il nostro carrello telescopico, che in alcuni punti della strada stretta disponeva di appena tre centimetri di spazio per lato.

Il trasporto dei basamenti in calcestruzzo e dei contrappesi è risultato particolarmente impegnativo a causa delle strettoie. Abbiamo inoltre prestato particolare attenzione all’altezza dei carichi trasportati, data la presenza di cavi elettrici nelle immediate vicinanze.

Veicoli parcheggiati che ostacolavano le operazioni

In alcuni tratti del percorso erano presenti veicoli parcheggiati, che hanno ulteriormente complicato le operazioni. Il committente è riuscito a rimuovere la maggior parte dei veicoli, ad eccezione di uno, rimosso solo poco prima del completamento del montaggio, causando ulteriori difficoltà durante il trasporto della gru.

Misure di sicurezza

Il committente ha messo a disposizione un addetto incaricato di avvisare pedoni e veicoli dei potenziali pericoli nei tratti più stretti del percorso. Il team ha operato con la massima attenzione alla sicurezza, informando regolarmente i passanti. L’intero intervento è stato svolto nel rispetto dei più elevati standard di sicurezza e si è concluso senza alcun incidente.

Conclusione

Il progetto di ristrutturazione del Ginnasio Italiano di Capodistria ha rappresentato una sfida logistica a causa dei passaggi stretti, della vicinanza di cavi elettrici e dei veicoli parcheggiati. Nonostante ciò, il montaggio della gru è stato eseguito con successo grazie a un’organizzazione eccellente ed efficiente, al coordinamento del team e alla collaborazione con il committente e i residenti locali.