Sfide e soluzioni sul viadotto Limska Draga
Il viadotto Limska Draga è noto per i suoi piloni centrali molto elevati, che superano i 105 metri di altezza. A causa di questa altezza, l’individuazione di gru idonee in grado di operare senza ancoraggi aggiuntivi ai piloni ha rappresentato una sfida tecnica significativa. L’ancoraggio avrebbe comportato costi estremamente elevati e un allungamento dei tempi di realizzazione.
Anche le sfide logistiche hanno richiesto numerosi adattamenti. Durante il primo montaggio, l’accesso al cantiere era limitato a causa della morfologia del terreno e della configurazione stradale; di conseguenza, è stato necessario adeguare il trasporto utilizzando autocarri più alti e ricorrendo al trasbordo delle attrezzature.
Come soluzione, in collaborazione con il partner WOLFFKRAN, sono state selezionate due gru di tipo LUFFER, che consentono un’altezza in configurazione autoportante superiore a 70 metri senza necessità di ancoraggi aggiuntivi.
La prima gru è stata installata a un’altezza di 75 metri con un braccio di 40 metri, mentre la seconda a un’altezza di 72 metri con un braccio di 50 metri. Il montaggio è stato eseguito con successo utilizzando un’autogru da 300 tonnellate: le gru sono state inizialmente sollevate fino a 40 metri e successivamente telescopate fino all’altezza finale, garantendo operazioni di sollevamento rapide e sicure.
